Salutando il Loro Destino – Intervista agli Ingegneri di Alien: Covenant (a cura di AvPGalaxy)

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I ragazzi di AvP Galaxy hanno avuto l’opportunità di intervistare Scott JamesBilly Mansell, un paio degli attori coinvolti nell’interpretazione degli Ingegneri nella scena del massacro compiuto da David in Alien: Covenant, l’ultimo film della saga diretto da Ridley Scott.

I due attori ci svelano qualche retroscena del loro lavoro e inoltre ci portano a scoprire qualcosa di più su questi enigmatici personaggi, parlando ad esempio della discussa questione tra i fan su quale fosse la vera natura di questi umanoidi, dal momento che in certi aspetti apparivano differenti dagli Ingegneri visti in Prometheus.

L’intervista, che ripeto è totalmente materiale del sito AvPGalaxy, è molto interessante e ho deciso quindi di tradurla per voi. Buona lettura!


Aliens vs. Predator Galaxy: Grazie ragazzi per aver accettato di rispondere ad alcune domande e di raccontarci del vostro lavoro in Alien: Covenant! Prima di iniziare a nerdare, speravo che poteste parlarci un po’ di voi e del vostro passato.

Scott James – Sono un attore, che sta ancora facendo per lo più dei lavori extra per sbarcare il lunario come ho fatto in Alien: Covenant . È un’industria difficile per potersi prendere una pausa! Sono entrato in questo giro circa 3 anni fa mentre lavoravo in una banca. Era un lavoro stucchevole e avevo bisogno di qualcosa di interessante nella mia vita. Ho sempre amato i film, compresi gli elementi dietro le quinte ed ero affascinato nel vedere come venivano fatti.

Ho avuto la fortuna di fare un lavoro decente in alcuni cortometraggi, video musicali e simili, tutte esperienze che mi hanno davvero dato un assaggio di come le cose funzionassero nell’intero settore. Precedentemente ho fatto diversi lavori interessanti, come servire nella British Army e come manager per Games Workshop, ma questi lavori di routine non fanno per me, quindi, anche quando questo lavoro è difficile, preferirei farlo più di qualsiasi altra cosa!

Billy Mansell – Ho sempre desiderato diventare un attore. Sono stato per anni un cosplayer principalmente per beneficenza ed è stato durante una grande convention che ho fatto colpo su una persona recitando il personaggio che stavo interpretando. Mi ha chiesto se avevo mai pensato di recitare e ovviamente ho detto di sì ma non avevo idea di come realizzare questa cosa. A quel punto mi ha dato una sua email di contatto…Per farla breve, ho mandato un’email al ragazzo e due settimane dopo ero sul set di American Assassin con Michael Keaton. Il resto è storia.

AvPG – Quanto conoscevate i film di Alien prima di lavorare a Covenant?

Scott James – Molto! Li avevo visti tutti! Aliens è il mio film preferito di sempre. Penso che abbia una grande miscela di azione, grandi personaggi ben caratterizzati e dialoghi estremamente citabili. Il ritmo, il tono, la qualità generale…è perfetto! Alien ha avuto lo stesso effetto su di me, come penso che abbia fatto su tutti gli altri, è stato affascinante e terrificante. Alien 3 è in realtà piuttosto audace e migliore di quello che è riconosciuto e non so cosa sia successo ad Alien: La Clonazione, ma non ha funzionato. AvP è divertente… AvP Requiem è quello che tutti temevamo AvP sarebbe stato nei nostri peggiori incubi! Sono un fan dei prequel.

Billy Mansell – Alien è diventata la mia saga preferita in assoluto! Tutto è iniziato quando avevo 5 anni. Ho sentito che Alien sarebbe stato mandato in onda su una rete televisiva e avevo una vecchia TV in bianco e nero nella mia camera da letto, quindi di nascosto sono rimasto sveglio e l’ho guardato! Mi ha enormemente spaventato ed ero terrorizzato di dire ai miei genitori cosa avevo fatto perché mi avrebbero portato via la mia TV. Questa è stata la mia introduzione ad Alien. Nel 1988 poi mi è stata regalata la videocassetta di Aliens…Ho riguardato quel film ancora e ancora. Il resto è storia in realtà. Mi ero anche costruito un costume da Marine Coloniale.

AvPG – Avevate visto anche Prometheus? Se si, cosa ne pensate del film e della cultura dell’Ingegnere?

Scott James – Non mi ero innamorato di Prometheus quando l’ho visto per la prima volta. Era originale ma non mi attirava. L’ho guardato una seconda volta prima di girare Covenant e mi è piaciuto molto di più. I miei preconcetti erano spariti e potevo godermi la storia che si stava svolgendo. Ho guardato alcuni documentari dietro le quinte che hanno riempito alcuni buchi della trama e mi sono sentito come se avessi “capito”.

Pensavo che gli Ingegneri erano molto interessanti. Sin dall’inizio, il loro modo di colonizzare è unico e interessante. Sacrificano i propri simili per dare vita ad altri esseri ed è chiaro che provano paura, rabbia e hanno una cultura ritualistica. Sono gli antagonisti degli eroi del film … ma più ci pensi, più loro sono altruistici e “giusti” e più noi umani facciamo schifo.

Billy Mansell – Io ed il mio migliore amico abbiamo portato le nostre mogli fuori a mangiare, e poi a vedere Prometheus al cinema … Sono rimasto senza parole! Visivamente è stupefacente. Ho adorato l’intero concetto degli Ingegneri che come creano, tolgono la vita…La maggior parte delle persone si conforta nel credere che ci sia un essere superiore o qualcos’altro quando si muore, ma Mr. Scott ha detto no! Sei stato creato e con la stessa facilità puoi essere cancellato! E’ una pillola dura da ingoiare se non è quello in cui credi ed è proprio per questo che (ai miei occhi) è geniale. Se dovessi muovere delle critiche vorrei che venisse aggiunta la scena eliminata con l’Ingegnere alla ricerca di Shaw e anche quella di quando si ascolta l’Ingegnere parlare. Penso che quelle piccole cose lo avrebbero reso un po’ più interessante.

AvPG – Sono curioso di sapere come avete ottenuto il ruolo di Ingegnere! Potete dirci qualcosa a riguardo? Vi hanno fatto eseguire qualcosa di specifico durante l’audizione?

Scott James – Il provino mi è stato assegnato da un’agenzia di casting. Non sapevo a cosa andavo incontro fino a quando non sono andato nei camerini a mettermi il costume. Non ci potevo credere! Penso che avessero dei requisiti specifici per il ruolo: testa rasata, alto  circa 1 metro e 80, un’ossatura solida, una discreta forma fisica, anche perché abbiamo fatto molta corsa […] Sono contento di essermi adattato bene al ruolo!

Billy Mansell – Ho ricevuto un messaggio che mi chiedeva se mi sentivo a mio agio a radermi tutti i capelli e ad indossare delle protesi. Ovviamente ero d’accordo. In seguito mi è stato chiesto di mandare alcune mie foto recenti e dopo averle inviate ho ricevuto una chiamata per partecipare alle prove di make-up nel laboratorio delle creature. Non avevo idea di quale film poteva essere, pensavo a Star Wars, che sarebbe stato fantastico, ma sapevo che non era ancora stato lanciato, quindi ero un po’ incuriosito.

All’arrivo al laboratorio ho visto immediatamente il costume di Ian Whyte (la bio-tuta dell’Ingegnere di Prometheus), e ho capito di cosa si trattava. Sono letteralmente scoppiato dentro per l’eccitazione perché era un sogno che si avverava e non mi era mai successo niente del genere prima di allora. Ho tenuto ben nascosti i miei sentimenti. Ho indossato le protesi quel giorno, poi, pochi giorni dopo il completamento del mio costume, ho fatto un servizio fotografico, pronto per la giornata di riprese.

AvPG – Per facilitare i nostri lettori speravo che poteste descrivere quale specifico Ingegnere avete interpretato!

Scott James – Dovresti davvero fermarti e strizzare gli occhi! Abbiamo cambiato tutti i costumi più volte. Nella scena principale degli Ingegneri in “gruppo”, puoi vedere che siamo duplicati! Nello specifico, il mio personaggio include quello con il mantello nero e quello con il cappello a forma di cranio.

Billy Mansell – È difficile perché tutti avevamo gli stessi costumi. Al mio collega Scott James invece è stato dato un berretto a forma di cranio da indossare che era differente. I costumi erano solo leggermente diversi nei colori, ma solo nelle sfumature di grigio, tra l’altro impossibili da notare sullo schermo. In più, tutti avevamo i cappucci! Siamo stati riprodotti in CGI diverse volte in alcune scene. Se prendi una schermata, mi vedrai due volte,  con il cappuccio e senza! Molto semplice ma intelligente allo stesso tempo.

AvPG – Credo che entrambi abbiate girato durante le riprese aggiuntive che si sono svolte a novembre 2016 presso i Leavesden Studios di Watford. Quale filmato specifico avete girato?

Scott James – Le riprese sono state progettate per riempire la scena dell’olocausto degli Ingegneri. Ho avuto l’impressione che essa non dava abbastanza il senso dell’evento, o comunque la situazione era poco chiara. Gli scatti aggiunti includevano noi che salutavamo dando il benvenuto alla nave e che, turbati mentre i cilindri venivano rilasciati, scappavamo morendo in massa.

Billy Mansell – Abbiamo girato nuovamente il filmato dello sterminio degli Ingegneri da parte di David, che è stato originariamente girato in Nuova Zelanda. Stavolta c’è stata molta più azione e un sacco di contorcimenti e convulsioni. Alcuni dei miei colleghi, ovvero Juke Hardy e Steve Doyle, hanno aggiunto un sacco di trucco “black-goo” nero per queste riprese.

AvPG – Avete girato con la seconda unità? Quanto sono durate le riprese?

Scott James – È stato un giorno intero, circa 13 ore se non ricordo male

Billy Mansell – Eravamo sul set alle 08:00 circa. Personalmente mi hanno preparato attorno alle 13:30, ma molti di noi sono rimasti per ulteriori filmati di scene di morte ed alcune incentrate sul black-goo.

AvPG – Quanto è stato ricostruito del paesaggio degli Ingegneri per le riprese? Hai visto quelle statue fantastiche?

Scott James – C’erano alcune rampe e uno scenario di base con cui interagire. C’erano oggetti di scena autonomi, tra cui una testa di statua ed alcune uova di xeno e simili. E’ stato bello essere così vicini ad alcuni degli oggetti di scena originali della serie.

Billy Mansell – Sfortunatamente era solo un terreno ghiaioso pianeggiante con alcuni ciuffi d’erba circondati da schermi blu. Circa a metà delle riprese hanno aggiunto una discesa che immagino era la via di risalita verso il grande edificio del tempio che si vede nella take finale. Lo Juggernaut era solo una X in cima a un palo. Spiacente, non era fantastico come poteva sembrare, ma il solo essere lì ci dava tutta la magia necessaria.

AvPG – Speravo che poteste dirci qualcosa su quanto erano estese le protesi che avete indossato. Indossavate dei nasi e delle sopracciglia?

Scott James – Le protesi erano dei pezzi che coprivano tutto il viso e che includevano pezzi attorno ai nostri occhi e al setto nasale. Eravamo inoltre truccati completamente su tutto il viso e i piedi. Ci sono volute alcune ore per applicarli, forse 2 o 3. Non ricordo esattamente; la sessione di trucco è cominciata molto presto e mi sono addormentato  sulla sedia, per poi svegliarmi e vedere allo specchio questa persona diversa che mi stava fissando.

Billy Mansell – Siamo stati completamente aerografati mentre eravamo in una tenda (faceva molto freddo!) e ci è voluto molto tempo poi per rimuovere tutto il trucco! È stato incredibile osservare i truccatori lavorare. Si sono davvero presi cura di noi, assicurandosi di farci mangiare e bere durante l’intero processo.

AvPG – Per quanto riguarda la celebrazione che sembrava aver luogo, vi hanno dato delle indicazioni specifiche sul motivo per cui gli Ingegneri sono stati riuniti nella piazza per l’atterraggio della nave?

Scott James – Gli Ingegneri mandano le “mezzelune” in missione ed esse non fanno ritorno spesso. È quindi un evento molto grande e gli abitanti mostrano il loro rispetto e danno il bentornato a casa alle navi e al loro onorevole equipaggio. Ciò sembra coerente con l’importante cerimonia ritualistica offerta all’Ingegnere sacrificale di Prometheus. Nessuno degli abitanti si aspettava David, ma sono ovviamente una razza fiduciosa… forse un po’ troppo fiduciosa! Si rendono conto che qualcosa non va quando le ampolle iniziano a cadere sulla folla ma ancora non capiscono cosa sta succedendo. Lo iniziano a capire quando ormai è troppo tardi.

Billy Mansell – L’arrivo dello Juggernaut è stata una sorpresa totale per gli Ingegneri del pianeta. Come si vede, alcuni stanno sorridendo mentre salutano e altri invece guardano incuriositi e perplessi! La nostra conoscenza ci ha spinti ad agire con tutte queste diverse emozioni, quindi per me è chiaro che loro sanno quando ci sarà un arrivo della nave, e in quel momento sono rimasti sorpresi! Per quanto riguarda il motivo per cui erano lì riuniti, non sono così sicuro ma credo che poteva essere una specie di riunione comunitaria.

AvPG – Sembra che voi abbiate indossato un altro tipo di protesi dopo che David ha bombardato la folla con la sostanza nera. Era un’altra serie con della vernice diversa?

Billy Mansell – Non sono state aggiunte altre protesi! L’unica aggiunta è stata il trucco nero che era di un colore pastello, il resto che vedete sullo schermo è tutta CGI. Penso che Ridley volesse che sembrasse come se stessero esplodendo dall’interno. Penso che la CGI sia stata usata probabilmente per la velocità dell’esplosione, per così dire.

AvPG – Una domanda frequente che tende ad emergere riguardo a Covenant è se le persone che avete interpretato sul Pianeta 4 / Paradise fossero o meno Ingegneri. Che l’equipe di produzione sapesse, interpretavate degli Ingegneri?

Billy Mansell – Ora, questa sì che è una bella domanda! Abbiamo lavorato con la seconda unità quel giorno e il regista non ci diceva molto a riguardo, ma ha confermato che eravamo Ingegneri. E la costume designer ci chiamava tutti “i suoi Ingegneri”, quindi sapevamo al 100% di esserlo ma credo che le nostre origini siano qualcosa che Mr. Scott tiene ancora segreto… Vi dirò, c’era una speculazione che gli Ingegneri di Prometheus erano più di tipo militare piuttosto che civili, ma credo che questo aspetto sarà rilevato se Sir Ridley troverà il modo e filmerà il prossimo capitolo della saga.

AvPG – E’ mai stato discusso perché il vostro trucco sembrava un po’ diverso da quello di Ian Whyte in Prometheus? Presumo che fosse così perché dare a tutti le stesse protesi che aveva lui era inefficace dal punto di vista economico.

Scott James – Questo non è mai stato spiegato. Penso che parte della confusione riguardo all’aspetto c’era per via della correzione del colore in post-produzione, essendo un flashback, e anche loro avevano un aspetto molto diverso per via degli abiti civili che indossavano. Il lavoro protesico è stato esteso e non si sono risparmiati il ​​giorno delle riprese, erano sicuri di ottenere ciò che volevano.

Billy Mansell – Non è mai stato discusso il perché! Come ho detto in una domanda precedente, questo è qualcosa di cui Ridley e la troupe non hanno mai parlato, ma sono convinto che il personaggio di Mr. Whyte era più di tipo militare, mentre il mio personaggio era più di tipo civile! Sì, gli occhi e la pelle sono diversi. Magari l’Ingegnere di Ian Whyte era migliorato geneticamente per l’esplorazione dello spazio e per il combattimento? Chissà!

AvPG – Qual è stato l’aspetto più memorabile del vostro tempo passato sul set di Alien: Covenant?

Scott James – Tutto! Seriamente, è stata una giornata fantastica, penso che eravamo tutti molto entusiasti di essere lì. Io e tre degli altri ragazzi siamo rimasti in stretto contatto perché siamo andati molto d’accordo. Lavorare con la crew è stato fantastico e avere indossato una protesi completa è stata un’esperienza. Faceva freddo, ed è stata una giornata fisicamente piuttosto intensa ma è stata una gioia essere lì e lo è ripensare a tutto questo!

Billy Mansell – Ho due ricordi in particolare, ma quello più memorabile è quando ero seduto durante la seduta di trucco a guardare il lavoro minuzioso che gli artisti stavano facendo ai nostri volti! Hanno iniziato verso le 4 del mattino e non si sono fermati fino a quando non avevamo finito. Erano davvero talentuosi. L’altro momento memorabile è stato visitare il laboratorio delle creature! Era semplicemente epico e non potrò dimenticarlo per il resto della mia vita.

AvPG: Ho sentito parlare del negozio di creature che avevano in Australia ma non di quello che avevamo nel Regno Unito. Era il Creatures Incs.? Avevano tutti i lavori? Alien e Neomorfi?

Billy Mansell – Non sono sicuro che siano gli stessi ragazzi. Non ci siamo fermati molto a lungo, eravamo lì per le protesi, ma ho visto la tuta di Prometheus che era semplicemente epica da vedere dal vivo. Ho visto poi un piccolo modello di Neomorfo, ma al momento non avevo assolutamente idea di che cosa fosse.

AvPG – Ora che il film è uscito da un po’ e che hai avuto la possibilità di guardarlo e di assimilarlo per bene, cosa ne pensi di Alien: Covenant?

Scott James – Mi è piaciuto! Mi è mancata Shaw, pensavo fosse fantastica, e odiavo David … ma del resto, è così che deve essere! Mi ha suscitato varie emozioni, come l’arte dovrebbe fare. Ci sono delle ottime scene, e la capacità di far capire al pubblico questa cosa che distruggere intere razze, inclusi i protagonisti umani, è piuttosto impressionante. Mi è piaciuto molto anche l’azione! La fuga dal pianeta è una delle migliori sequenze in assoluto!

Billy Mansell – Personalmente penso che la storia sia davvero buona! Soprattutto i personaggi di David e Walter. Una cosa incredibile e inventiva! Più lo guardo e più capisco il modo in cui hanno spiegato che cosa è diventato David e che cosa sta cercando di ottenere. È eccellente! Non è una cosa che piace a tutti, ma va bene così! Va bene che alcune persone non amino i due prequel, specialmente quando devi essere all’altezza di Alien e Aliens, ma Sir Ridley come narratore è un genio. Spero possa completare la sua visione, e senza essere troppo ostacolato dalle pressioni delle case di produzione per aggiungere più fucili a impulsi ed esplosivi per aumentare gli indici d’ascolto. Essendo realisti, capisco che ha tutto a che vedere con il box office, spero solo che questa cosa non uccida il franchise.

AvPG – C’era qualche scena che avete girato ma che in seguito non è finita nel film o sui contenuti extra del Blu-ray?

Scott James – Ne dubito! Sembra che ci sia quasi tutto, anche se alcune scene sono state modificate con l’aggiunta di CGI e simili.

Billy Mansell – Oh Dio, si! Abbiamo filmato un sacco di scene di quando guardavamo lo Juggernaut, ma ne hanno usate solo una piccola quantità […] Penso che hanno usato solo il 10% delle scene che abbiamo filmato.

AvPG – Qualcosa che mi piace sempre chiedere è se avete conservato qualche ricordo del tempo passato a lavorare al film. Avete il vostro mantello da Ingegnere appeso da qualche parte a casa?

Scott James: Oh no! Le produzioni sono molto rigide su queste cose. A meno che tu non sia molto subdolo, o sia Robert Downey Jr. e semplicemente lo fai, provare a portarsi via oggetti di scena non vale la pena!

Billy Mansell: Haha, ho chiesto alla makeup artist quando ha rimosso le protesi se potevo tenerle, ma ha detto di no nel caso in cui non fosse permesso! Non ho tenuto nulla in realtà, tranne le buste paga con “Covenant” scritto sopra che sono bellissime! L’unica cosa che ho tenuto dal set sono tre veri amici, e inoltre ho lavorato con un po’ di membri della crew e con il nostro assistente direttore, che è stato carinissimo!

AvPG – Grazie ancora per aver trovato il tempo di rispondere alle mie domande oggi. Prima di lasciarci, c’è qualcosa che vorreste dire di cui non vi ho dato l’opportunità di parlare?

Scott James – È bello condividere parte della gioia che ho avuto dall’essere in Alien: Covenant! È stata davvero una scena speciale. Pur essendo molto breve, in cui sembra che non accada molto, tutti (cast e crew) si sono impegnati moltissimo e ci hanno lavorato tutto il giorno.

Billy Mansell – Ricordo di essermi fermato davanti alla cinepresa prima del ciak guardandomi intorno e pensando: “la storia del cinema viene fatta proprio qui e ne faccio parte”. Non mi sono mai sentito così onorato e orgoglioso in tutta la mia vita. Il franchise di Alien ha sempre avuto un posto speciale nel mio cuore che non dimenticherò mai e adoro condividerlo anche con i fan. Inoltre, da quando ho concluso Covenant ho incontrato persone e fan incredibili, sono molto onorato ogni volta che qualcuno mi parla della mia partecipazione a questo progetto.

AvPG – E infine, i nostri lettori dove possono trovarvi online?  E avete qualche progetto in arrivo?

Scott James – Oh sì! Ma non posso dire nulla, ahimè! Cose davvero grandiose ma per il momento resterà un segreto!

Billy Mansell – Sono felice di accettare le richieste di amicizia dei fan su Facebook, sono su Instagram e Twitter e sono felice di rompere le palle a chiunque abbia voglia di ascoltare. Per quanto riguarda i progetti futuri, assicurati di guardare Jurassic World: Il Regno Distrutto! Potresti vedere qualcuno che conosci … 😉 😉

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